Colonia (Germania)
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| Colonia | |
|---|---|
| Nome ufficiale: | Köln am Rhein |
| Stato: | |
| Land: | |
| Distretto gov.: | Colonia |
| Coordinate: | |
| Altitudine: | 37,5-118,04 m s.l.m. |
| Superficie: | 405,15 km² |
| Abitanti: | 989.766 (31 dicembre 2006) |
| Densità: | 2.443 ab./km² |
| CAP: | 50441 – 51149 |
| Prefisso tel: | 0221, 02203, 02232, 02233, 02234, 02236 |
| Targa: | K |
| Status: | Città extracircondariale |
| Codice comunale: | 05 3 15 000 |
| Sindaco: | Fritz Schramma (CDU) |
| Sito istituzionale | |
Colonia sul Reno (ted. Köln am Rhein , dialetto locale Kölle, fr. e ing. Cologne, ned. Keulen, pol. Kolon) è una città (966.000 abitanti) della Germania occidentale, la quarta dello stato per numero di abitanti e la più grande del Land del Nord Reno-Vestfalia. È considerata la capitale economica, culturale e storica della Renania.
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Vista notturna del duomo di Colonia
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Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Origini
Colonia venne fondata dai romani, inizialmente con l'appellativo di Ara Ubiorum. Nel 49 in onore dei natali di Agrippina minore, moglie dell'imperatore Claudio e figlia di Germanico, fu dedotta una colonia romana che prendeva un nuovo nome di: Colonia Claudia Ara Agrippinensium, spesso abbreviata in Colonia Agrippina [1].
[modifica] Tarda Antichità e Basso Medioevo
Colonia diviene presto una diocesi e gode di una posizione politicamente privilegiata sul finire dell'impero romano, anche per la sua vicinanza a Treviri. La continuità come sede episcopale non è certa, a causa della carenza di fonti scritte durante le cosiddette invasioni barbariche. In ogni caso Colonia, prima capitale di un regno franco, poi incorporata nel regno dei Merovingi da Clodoveo I all'inizio del VI. secolo, diviene presto una diocesi importante. Verso la fine dell'epoca merovingia Colonia diventa anche una residenza reale.
A partire dall'epoca carolingia è attestata con certezza l'importanza di primo rango a livello imperiale dell'arcivescovo (prima vescovo) di Colonia. Nel 1164 l'arcivescovo Rainald von Dassel si appropriò delle reliquie dei tre magi, che fino ad allora si trovavano a Milano. La costruzione delle mura del 1180 (certificata in documenti del 27 luglio e del 18 agosto), provano che fu (e rimase probabilmente a lungo) la più grande città tedesca. Le mura erano infatti più grandi di quelle fatte costruire da Filippo II di Francia a Parigi. Dal XII° secolo infatti Colonia fu definita "Sancta", al pari solo di Gerusalemme, Costantinopoli e Roma: „Sancta Colonia Dei Gratia Romanae Ecclesiae Fidelis Filia“. Fu deciso quindi di costruire una chiesa di irraggiunta grandezza per onorare in giusto modo le reliquie dei tre magi: nel 1248 fu posata la prima pietra del duomo di Colonia.
[modifica] Epoca moderna
La sua posizione sulle rive del Reno (Rhein in tedesco), in prossimità di uno dei principali itinerari commerciali fra Europa orientale ed occidentale, rese la sua fondazione di importanza capitale. Nel Medioevo, inoltre, crebbe la sua importanza come centro ecclesiastico, d'arte e di cultura.
Colonia fu distrutta per oltre il 90% durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre oggi è la sede di un'importante università e di un arcivescovado della Chiesa cattolica. Il duomo di Colonia, la più grande chiesa gotica del Nord-Europa, che ospita quelle che secondo la tradizione sono le reliquie dei Re Magi, e che è stata indicata come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1996, è il luogo principale e il simbolo della città.
La popolazione di Colonia è al 43% cattolica, al 18% protestante e al 39% aconfessionale o di altra fede. Nell'agosto 2005 la città ha ospitato la XX Giornata Mondiale della Gioventù richiamando oltre un milione di giovani provenienti da tutto il mondo.
[modifica] Geografia
[modifica] Posizione
La città si trova nella parte sud-occidentale del Nord Reno-Westfalia, sulle rive del fiume Reno ed è il maggior centro della grande regione metropolitana della Rhein-Ruhr. Tra le grandi città più vicine vi sono Bonn a sud, Leverkusen (urbanisticamente una città satellite), Düsseldorf e Duisburg a nord.
[modifica] Suddivisione amministrativa
Colonia è suddivisa in 9 distretti cittadini (Stadtbezirke), i quali a loro volta si suddividono in quartieri (Stadtteile) per un totale di 86.
[modifica] Cultura
[modifica] Monumenti
[modifica] Musei
- Museo del profumo nella casa Farina
- Agfa-Photo-Historama (storia della fotografia)
- Deutsches Sport & Olympia Museum
- Domschatzkammer Köln (Tesoro del Duomo di Colonia)
- Erzbischöfliches Diözesanmuseum (Museo arcivescovile)
- Geldgeschichtliches Museum (Museo numismatico)
- Imhoff-Schokoladenmuseum (Museo del cioccolato)
- Käthe Kollwitz Museum
- Karnevalsmuseum
- Kölnischer Kunstverein (Arte contemporanea)
- Kölnisches Stadtmuseum Caserma (Storia della città)
- Museum für Angewandte Kunst (Köln)
- Museum für Ostasiatische Kunst (Arte e artigianato dal Giappone, dalla Cina e dalla Corea)
- Museum Schnütgen (Arte sacra del Medioevo)
- Rautenstrauch-Joest-Museum (Etnologia)
[modifica] Trasporti ed infrastrutture
[modifica] Ferrovia
La stazione centrale di Colonia è il nodo ferroviario internazionale più occidentale di tutta la Germania. Da qui diverse linee portano a Treviri (Eifelbahn), Aquisgrana (LAV Colonia–Aquisgrana), Parigi, Mönchengladbach, Neuss via Bergheim (Erftbahn), Neuss–Krefeld via Dormagen (riva sinistra del Reno), Düsseldorf/Regione della Ruhr (riva destra del Reno), Wuppertal, Bergisch Gladbach, Marienheide (Aggertal-Bahn), Siegen (Siegstrecke) e Francoforte sul Meno (Treno ad alta velocità Colonia-Francoforte) così come due linee, su ciascuna sponda del Reno, in direzione sud. Colonia è inoltre collegata da un treno notturno con Milano.
[modifica] Trasporto pubblico regionale
Il trasporto pubblico regionale consiste nella S-Bahn Rhein-Ruhr, la ferrovia metropolitana di Colonia e diverse linee di bus offerte dalla società Kölner Verkehrs-Betriebe e da altre. Tutti i mezzi di trasporto a Colonia possono essere utilizzati con un solo biglietto in quanto sono legati alla comunità tariffaria Rhein-Sieg (VRS).
[modifica] Aeroporti
A sudest della città, a Porz, si trova l'aeroporto di Colonia/Bonn. È uno dei più grandi aeroporti merci tedeschi (650 000 t nel 2005), hub europeo per la UPS e il più importante aeroporto tedesco per i voli low cost (9,4 milioni di passeggeri nel 2005). Offre voli per 139 destinazioni in 38 paesi. Dal 1994 porta il nome di Aeroporto Konrad Adenauer. È l'unico aeroporto tedesco, insieme a Lipsia/Halle, che non ha limitazioni di volo notturno.
[modifica] Sport
[modifica] Calcio
La principale squadra di calcio della città è il Köln, altalenante fra la Bundesliga e la Zweite Bundesliga. La squadra gioca al RheinEnergieStadion, campo che ha ospitato alcune gare dei Mondiali di calcio 2006.
[modifica] Galleria fotografica
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Panorama notturno col Duomo |
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Alter Markt [2] |
[modifica] Personaggi celebri
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[modifica] Città gemellate
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[modifica] Note
- ^ Cornelio Tacito, Annales, XII, 27. Cornelio Tacito, La Germania, 28, 5.
- ^ Piazza del Vecchio Mercato
- ^ Piazza Municipio
[modifica] Bibliografia
- Geschichte in Köln. Zeitschrift für Stadt- und Regionalgeschichte (erscheint jährlich mit einem Band; 2006 erscheint Band 53, SH-Verlag, Colonia)
- Jahrbuch des Kölnischen Geschichtsvereins e. V. (erscheint jährlich mit einem Band, 2006 erscheint Jahrbuch 77, SH-Verlag Köln; in unregelmäßigen Abständen erscheinen Beihefte)
- Manfred Groten (Hrsg.): Hermann Weinsberg (1518–1597). Kölner Bürger und Ratsherr. Studien zu Leben und Werk (Geschichte in Köln. Beiheft 1). SH-Verlag, Colonia 2006, ISBN 3-89498-152-0.
- Norbert Trippen: Josef Kardinal Frings (1887–1978). Band II: Sein Wirken für die Weltkirche und seine letzten Bischofsjahre (Veröffentlichungen der Kommission für Zeitgeschichte Reihe B, Band 104). Schöningh Verlag, Paderborn u. a. 2005; Recensione di Wolfgang Löhr. In: Geschichte in Köln. Zeitschrift für Stadt- und Regionalgeschichte Band 53, Dicembre 2006, S. 206–208 „Buchbesprechungen“.
- Paul Wietzorek: Das historische Köln. Bilder erzählen. Michael Imhof Verlag, Petersberg 2006, ISBN 978-3-86568-115-7.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Colonia
Wikinotizie contiene notizie di attualità su Colonia
[modifica] Collegamenti esterni
| Colonia su DMoz (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Colonia") |
- (DE) Colonia (sito ufficiale)
- Cologne Tourist Board - pagine italiane
- (DE) Colonia su Colonipedia
- Istituto Italiano di Cultura di Colonia
- Immagini panoramiche di Colonia
- Immagini della cattedrale di Colonia
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Arc. Treviri |
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Reg. Boemia |
Palatinato |
Duc. Sassonia |
Margr. Brandeburgo
Elettori aggiunti nel XVII sec.
Duc. Baviera (dal 1623) |
Duc. Hannover (dal 1692)
Elettori aggiunti nel XIX sec.
Arc. Ratisbona (1803–06) |
Gr.Duc. Salisburgo (1803–05) |
Duc. Würzburg (1805–06) |
Duc. Württemberg (1803–06) |
Margr. Baden (1803–06) |
Langr. Assia-Kassel (1803–06)

