Piemonte
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| Regione Piemonte | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Zona: | Italia nord-occidentale | ||||||||
| Capoluogo: | |||||||||
| Superficie: | 25.399 km² | ||||||||
| Abitanti: | 4.394.304 (31 ottobre 2007 fonte Istat) | ||||||||
| Densità: | 173 ab./km² | ||||||||
| Province: | Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli | ||||||||
| Comuni: | Elenco dei 1.206 comuni | ||||||||
| Politica | |||||||||
| Presidente: | Mercedes Bresso (PD) (dal 2005) |
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| Giunta: | L'Unione | ||||||||
| Ultime elezioni: | 4 aprile 2005 | ||||||||
| Prossime: | 2010 | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
| « ...Salve, Piemonte! A te con melodia mesta, da lungi risonante, come gli epici canti del tuo popol bravo, scendono i fiumi. Scendono pieni, ripidi, gagliardi, come i tuoi cento battaglioni, e a valle cercan le deste a ragionar di gloria ville e cittadi. ... » |
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(Giosuè Carducci, Piemonte vv 9-16)
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Il Piemonte (in piemontese Piemont [pje'mʊnt]) è una regione dell'Italia nord-occidentale di 4.394.304 abitanti (demo.istat.it 31-10-2007) con capoluogo Torino. Confina ad ovest con la Francia (regioni Rodano-Alpi e Provenza-Alpi-Costa Azzurra), a nord-ovest con la Valle d'Aosta, a nord con la Svizzera (cantoni Vallese e Ticino), ad est con la Lombardia a sud-est con l'Emilia-Romagna e a sud con la Liguria.
La regione fa parte dell'Euroregione Alpi-Mediterraneo.
[modifica] Geografia
| Per approfondire, vedi le voci Geografia del Piemonte e Zone Altimetriche d'Italia. |
Il territorio della regione è prevalentemente montuoso (ben il 43,3% del territorio regionale).
Le principali catene montuose sono le Alpi, che circondano la regione ad ovest, e gli Appennini che, situati a confine con Liguria ed Emilia-Romagna formano così un confine naturale.
Il territorio piemontese è ricco di corsi d'acqua, tutti tributari del fiume Po, che attraversa interamente la regione da ovest a est; da citare oltre allo stesso Po, il Tanaro (suo principale affluente di destra), la Dora Baltea, la Sesia, la Dora Riparia, la Stura di Lanzo e l'Orco; da citare anche il Ticino (che scorre però solo per pochi km fungendo da confine con la Lombardia) e sopratutto il Toce, il più importante immissario del Lago Maggiore dopo il Ticino, che scorre interamente nella provincia di Verbania.
Le principali zone collinari sono il Canavese (a nord-ovest), le Langhe e il Roero (a sud-ovest) e il Monferrato (a sud).
Numerosi sono i laghi alpini di origine glaciale. Il lago Maggiore, uno dei laghi più grandi d'Italia, segna il confine a est con la Lombardia, insieme al suo emissario, il fiume Ticino.
La montagna piemontese ha un aspetto imponente ed aspro: infatti le sommità al di sopra dei tremila metri scendono rapidamente verso la pianura. La sua caratteristica è infatti di essere priva di prealpi come tutte le altre regioni alpine. Da ciò deriva il nome della regione che significa "al piede dei monti". Al di sotto delle rocce e dei pascoli ci sono ampie estensioni di boschi: le conifere sono meno diffuse che in altre sezioni delle Alpi e lasciano presto il posto a faggeti ed a castagneti.
Nelle valli ci sono impronte dell'attività umana e costituiscono importanti vie di comunicazione internazionali stradali e ferroviarie. Nelle valli minori si trovano dighe, impianti idroelettrici e centri turistici.
Le colline meridionali delle Langhe e del Monferrato sono formate da antichi sedimenti marini e sono poco resistenti all'acqua, che vi scava un labirinto di solchi e di valli. I versanti bene esposti sono coltivati a vite, cereali e foraggi ma anche a frutteti e noccioleti mentre l'allevamento, che un tempo era molto diffuso, non progredisce.
Tra queste colline e le Alpi, un altopiano ricco di acqua arriva fino a Cuneo, ad oltre cinquecento metri di altezza: qui i campi sono coltivati soprattutto a foraggi e cereali.
Nell'area torinese il paesaggio tipico è quello dello sviluppo industriale.
Interamente opera dell'uomo e frutto di un lavoro secolare è il paesaggio delle risaie nella pianura delle province di Vercelli e di Novara. Il riso si avvicenda ad altri cereali e foraggi mentre le piantagioni di pioppi si intercalano ai campi.
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Storia del Piemonte. |
Abitato fin dall'età neolitica, dopo lo scioglimento dei ghiacci in alta Val Padana, nel I millennio a.C. fu occupato dalle popolazioni celtiche o liguri dei Taurini e dei Salassi, successivamente sottomessi dai Romani (220 a.C.), che fondarono colonie come Augusta Taurinorum (l'odierna Torino) ed Eporedia (Ivrea). Dopo la crisi della parte occidentale dell'impero la regione divenne sede d'incursioni, scontri e conquiste da parte di Odoacre, dei burgundi, dei goti (V secolo d.C.), dei bizantini, dei longobardi (VI secolo), dei franchi (773), conservando però una certa autonomia. Nel IX e X secolo subì le nuove incursioni degli ungari e dei saraceni che distrussero, fra l'altro, l'Abbazia di Novalesa in Val di Susa. Amministrativamente divisa in contee e marche, fu in parte riunificata nell'XI secolo da Olderico Manfredi, che ottenne le due importanti marche di Torino e Ivrea e le lasciò in eredità al genero Oddone di Savoia, figlio di Umberto I Biancamano. Il processo di riunificazione del Piemonte sotto i Savoia richiese diversi secoli, dapprima per la formazione di comuni autonomi, come Asti e Alessandria (XII secolo), e forti marchesati, come quelli di Saluzzo (XI secolo) e del Monferrato (XII secolo); poi per l'intervento di potenti signori esterni, come i Visconti (XIV secolo); infine per il coinvolgimento della regione nelle lotte fra gli Asburgo e i Valois per l'egemonia in Italia e in Europa (XVI secolo). Solo dopo la pace di Cateau-Cambrésis (1559) Emanuele Filiberto e i suoi successori poterono avviare il processo di definitiva riunificazione, ultimato nel 1748 con la pace di Aquisgrana. Dopo la parentesi della dominazione napoleonica (1796-1814), il Piemonte seguì i destini del Regno di Sardegna ed ebbe un ruolo centrale nel Risorgimento italiano e nella costruzione del nuovo stato unitario (1861), che ne derivò la struttura giuridica e politica (Statuto Albertino del 1848) e il personale amministrativo, in quel processo che fu definito di "piemontesizzazione" dello stato. Nei momenti più critici o di transizione della storia nazionale, il Piemonte diede importanti contributi come "laboratorio" politico e sociale, con gli scioperi operai nelle guerre mondiali (nel 1917 e nel 1943), le esperienze torinesi di Gramsci e Piero Gobetti (anni venti), l'intensa partecipazione alla Resistenza (1943-45), l'industrialismo innovativo di Adriano Olivetti (anni cinquanta), la stagione di lotte dell'autunno caldo (1969). Imponente fu l'industrializzazione della regione, che dalla struttura agraria tradizionale del regno sabaudo, fondata sull'egemonia dei ceti burocratici e militari e dell'aristocrazia fondiaria, seppe avviare, a partire dall'età cavouriana (1852-61), un rapido processo di modernizzazione fino a diventare, all'inizio del Novecento, un'area rilevante del triangolo industriale che trainò il decollo economico italiano. Non mancarono, nel rapido sviluppo, gli squilibri, soprattutto territoriali, tra l'area del torinese, sede principale dell'industrializzazione, e l'economia ancora prevalentemente rurale del resto della regione. Il tessuto economico, in cui ebbe un posto proponderante la FIAT, attrasse negli anni cinquanta e sessanta un grande flusso migratorio, che provocò profonde trasformazioni sociali e culturali; si dimostrò, invece, piuttosto fragile di fronte alle sfide della mondializzazione di fine secolo, che pagò con un certo declino industriale e un alto tasso di disoccupazione
[modifica] Stemma e gonfalone della Regione
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| Per approfondire, vedi la voce Gonfalone, stemma e bandiera della Regione Piemonte. |
Lo Stemma della Regione Piemonte ha forma quadrata, con croce d' argento in campo rosso spezzata da lambello azzurro a tre gocce. Di fatto è stato ripreso l'antico stemma subalpino, risalente al 1424.
[modifica] Luoghi di interesse storico e culturale
- Abbazia di Fruttuaria
- Abbazia di Sant'Antonio di Ranverso
- Abbazia di Staffarda
- Abbazia di Novalesa
- Abbazia Sacra di San Michele
- Arco di Augusto a Susa
- Abbazia di Vezzolano ad Albugnano
- Basilica di San Gaudenzio di Novara
- Basilica di Superga
- Basilica di Sant'Andrea a Vercelli
- Battistero paleocristiano di Novara
- Borgo medievale di Piazzo a Biella e il Battistero pre-romanico nella città bassa
- Broletto di Novara
- Castello Sforzesco di Galliate
- Castello del Valentino di Torino
- Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Asti
- Cattedrale di San Giusto a Susa
- Collegiata di San Secondo ad Asti
- Castello dei Principi d'Acaja a Fossano
- Centro storico della città di Acqui Terme con la fonte sulfurea della Bollente, l'antico Borgo Pisterna e l'Acquedotto Romano
- Centro storico della città di Alba e le torri medievali
- Centro storico medievale della città di Asti
- Centro storico medievale della cittadina di Avigliana
- Centro storico della città di Cherasco
- Centro storico della città di Gavi e il suo Forte
- Centro storico della città di Saluzzo con la Casa Cavassa e la Chiesa di San Giovanni
- Cittadella di Alessandria
- Chiesa di Santa Maria di Castello in Alessandria
- Chiesa di Santa Giustina a Sezzadio
- Chiesa di Santa Croce a Bosco Marengo
- Chiesa di San Francesco a Cassine
- Complessi collinari di Langhe,Roero e Monferrato con i loro Castelli e borghi medievali
- Complesso industriale e fieristico del Lingotto a Torino con l'Auditorium e la Pinacoteca Agnelli
- Cripta e Museo di Sant'Anastasio ad Asti
- Duomo di Torino e la Sacra Sindone
- Duomo di Casale Monferrato e i palazzi del centro storico
- Duomo di Chieri
- Forte di Fenestrelle
- Forte di Exilles
- Galleria Sabauda a Torino
- Isole Borromee
- Isola di San Giulio e Sacro Monte di Orta sul Lago d'Orta
- Mole Antonelliana a Torino
- Museo Nazionale del Cinema a Torino
- Museo Egizio di Torino
- Museo Borgogna a Vercelli
- Palazzo Ghilini ad Alessandria
- Palazzo Reale di Torino
- Palazzo Madama a Torino
- Palazzo Carignano a Torino
- Palazzo Alfieri casa natale di Vittorio Alfieri ad Asti
- Piazza San Carlo a Torino
- Piazza Carignano a Torino
- Piazza Castello a Torino
- Piazza Maggiore e città alta di Mondovì
- Piazza del Mercato e centro storico di Domodossola
- Piazza Cavour a Vercelli
- Porta Palazzo a Torino
- Complesso delle Residenze Sabaude
- Ricetto di Candelo
- Rotonda di San Pietro in Consavia ad Asti
- Sacro Monte di Crea a Crea
- Sacro Monte di Varallo e gli altri Sacri Monti piemontesi (cliccare per approfondire) Patrimonio dell'Unesco
- Sacro Monte di Domodossola
- Santuario di Oropa
- Santuario di Vicoforte
- Teatro Regio di Torino
- Ville e Castelli del Lago Maggiore, tra cui Villa Giulia e Villa Taranto
[modifica] Demografia
Il Piemonte ha registrato dagli anni '70 una perdita di popolazione dovuta a un calo della natalità non più compensato, come negli anni '50-'60, da immigrazioni dal resto d'Italia ed in particolare dal Sud e dal Veneto. Tuttavia negli ultimi anni si è registrata una ripresa demografica, dovuta soprattutto alla nuova immigrazione dall'Europa centro-orientale. Le densità di insediamento più elevate si registrano nelle aree urbane industrializzate dell'alta pianura, specialmente nella provincia di Torino (52% della popolazione regionale, con una densità doppia rispetto a quella media); sono invece quasi spopolate l'alta collina del Monferrato e delle Langhe e la montagna alpina.
Nel 2006 i nati sono stati 37.851 (8,7‰), i morti 47.400 (10,9‰) con un incremento naturale di -9549 unità rispetto al 2005 (-2,2‰). Il 31 dicembre 2006, su una popolazione di 4.352.828 abitanti, si contavano 252.302 stranieri (5,8%). Le famiglie contano in media 2,2 componenti.
| # | Città | Provincia | Popolazione |
|---|---|---|---|
| 1 | Torino | Torino | 905.755 |
| 2 | Novara | Novara | 102.594 |
| 3 | Alessandria | Alessandria | 92.493 |
| 4 | Asti | Asti | 74.367 |
| 5 | Moncalieri | Torino | 57.084 |
| 6 | Cuneo | Cuneo | 54.911 |
| 7 | Rivoli | Torino | 50.122 |
| 8 | Collegno | Torino | 50.035 |
| 9 | Nichelino | Torino | 48.687 |
| 10 | Settimo Torinese | Torino | 47.378 |
| 11 | Vercelli | Vercelli | 44.500 |
[modifica] Natura
Nella regione ci sono 193.000 ettari di aree protette, pari al 7,6% della superficie totale, per un totale di 56 parchi e riserve regionali, due parchi nazionali Gran Paradiso e Val Grande, il Parco Regionale dei Laghi di Avigliana, il Parco naturale della Collina Torinese ed un parco provinciale del lago di Candia.
Particolarmente rilevante l'impegno ambientale profuso nella tutela della fascia fluviale del Po che è stato il primo ad essere realizzato.
[modifica] SIC - Siti di Interesse Comunitario
Questi sono, per quanto concerne la Regione Piemonte, i siti di rilevante importanza in ambito CEE riferiti alla regione biogeografica mediterranea.
Le località - definite Siti di Interesse Comunitario, e spesso indicate con l'acronimo SIC - sono state proposte sulla base del Decreto 25/3/2005 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 157 dell'8 luglio 2005 - predisposto dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ai sensi della direttiva 92/43/CEE.
- Sorgenti del Belbo (Cuneo)
- Capanne di Marcarolo (Alessandria)
[modifica] Economia
[modifica] Dati economici
Di seguito la tabella che riporta il PIL ed il PIL procapite [1] prodotto nel Piemonte dal 2000 al 2006:
| 2000 | 2001 | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prodotto Interno Lordo (Milioni di Euro) |
98.634,4 | 102.179,7 | 105.206,1 | 108.715,1 | 113.270,7 | 114.993,2 | 118.753,5 |
| PIL ai prezzi di mercato per abitante (Euro) |
23.360,9 | 24.233,9 | 24.916,8 | 25.575,2 | 26.340,8 | 26.520,6 | 27.316,6 |
Di seguito la tabella che riporta il PIL[2], prodotto in Piemonte ai prezzi correnti di mercato nel 2006, espresso in milioni di euro, suddiviso tra le principali macro-attività economiche:
| Macro-attività economica | PIL prodotto | % settore su PIL regionale | % settore su PIL italiano |
| Agricoltura, silvicoltura, pesca | € 1.608,0 | 1,35% | 1,84% |
| Industria in senso stretto | € 25.921,7 | 21,83% | 18,30% |
| Costruzioni | € 5.405,1 | 4,55% | 5,41% |
| Commercio, riparazioni, alberghi e ristoranti, trasporti e comunicazioni | € 24.084,8 | 20,28% | 20,54% |
| Intermediazione monetaria e finanziaria; attività immobiliari ed imprenditoriali | € 29.735,6 | 25,04% | 24,17% |
| Altre attività di servizi | € 19.355,6 | 16,30% | 18,97% |
| Iva, imposte indirette nette sui prodotti e imposte sulle importazioni | € 12.642,7 | 10,65% | 10,76% |
| PIL Italia ai prezzi di mercato | € 118.753,57 |
[modifica] Evoluzione storico economica
La regione Piemonte è una regione a bassa natalità con antica tradizione industriale. La sua manodopera è composta prevalentemente da immigrati veneti e meridionali, ed oggi anche dall'estero, e per molto tempo l'industria è stata il motore economico regionale.
I prodotti agricoli coltivati sono cereali, patate, ortaggi, barbabietole da zucchero, frutta, pioppi e foraggio; nelle zone collinari è molto accentuata la coltivazione della vite. L'allevamento è concentrato su bovini e suini.
Molto sviluppate sono anche le industrie, soprattutto quella automobilistica con il gruppo FIAT e le aziende collegate. Di rilievo sono anche i settori chimico, alimentare (la regione è la prima d'Italia per produzione di cioccolato), tessile e dell'abbigliamento. Tra le regioni italiane, il Piemonte è quella che più investe nell'industria elettronica, un tempo legata alla Olivetti ed oggi ad aziende straniere. Nel settore terziario, assumono importanza le attività bancarie ed assicurative, il commercio, l'editoria e il turismo alpino e lacustre.
Della popolazione del Piemonte, più della metà vive nella provincia di Torino, città che sorge alla confluenza nel Po della Dora Riparia. È stata proprio la disponibilità di acqua a favorire la nascita in passato delle prime industrie: infatti i mulini, le ferriere e le piccole officine artigiane funzionavano grazie all'acqua.
Lo sviluppo di questa città è stato molto rapido dal 1945 in poi grazie alla presenza della FIAT che, nata sul finire dell'Ottocento, ha compiuto i maggiori progressi durante gli anni cinquanta quando si cominciò a vendere le prime utilitarie. Torino non è famosa solo per il settore automobilistico e le altre attività collegate all'automobile (stabilimenti di pneumatici, industrie chimiche di vernici e di materie plastiche) ma anche per l'industria alimentare (sono molto conosciuti i Gianduiotti).
La concentrazione di tante attività industriali ha fatto si che si creasse una notevole congestione urbana, considerato anche il fatto che le colline arrivano fino ai margini della città e le aziende sono quindi concentrate in uno spazio ristretto.
A partire dal 1974 (anno in cui Torino toccò l'apice della sua ascesa demografica con 1.199.197 abitanti), tuttavia, l'area torinese è andata via via decongestionandosi anche a causa del decentramento industriale che ha redistribuito le industrie cittadine in tutto il Piemonte e nel Sud Italia, riportando quindi molti lavoratori emigranti alle proprie terre d'origine.
Da allora Torino ha perso circa 300.000 abitanti (all'ultimo censimento ne contava infatti 902.000), ma l'intera Regione è andata incontro ad una grave crisi economica terminata di recente grazie al rilancio ottenuto dalle Olimpiadi invernali 2006, che hanno dato a Torino uno slancio internazionale ed hanno portato il turismo nella città, che si è trovata così da grosso centro industriale e commerciale (qual è ancora nonostante la crisi) ad essere un'importante meta turistica (soprattutto per quanto riguarda gli sport invernali).
A confermare il rilancio dell'economia piemontese vi è anche l'ottimo andamento della produzione industriale durante il 2006: +3,1%, a fronte di una crescita nazionale del 2,9 % nello stesso settore. Inserirequilaformula
[modifica] Zone economiche
L'economia a nord del Po è più prospera di quella del Piemonte meridionale: Biella è uno dei più importanti centri italiani dell'industria laniera; Ivrea con l'Olivetti è stata una città importantissima per il settore tecnologico con la produzione di macchine da scrivere e PC, Vercelli è un grande mercato europeo del riso e conta anche fabbriche tessili e chimiche così come Novara, città molto più vicina a Milano che non a Torino con le sue industrie alimentari, tessili, meccaniche e grafiche.
Altre città importanti sono Chivasso, situata fra le colline di Torino e quelle del Monferrato, che viene considerata la "pompa" delle risaie di Vercelli, Novara e della Lomellina poiché un grandioso impianto pompa continuamente acqua dal Po nel canale Cavour; Alba, celebre per i suoi tartufi ma anche per l'industria alberghiera; Stresa, celebre centro turistico sulle rive piemontesi del Lago Maggiore; Pinerolo, città della cavalleria e sede della prima Società di Mutuo Soccorso d'Italia.
Nel Piemonte meridionale troviamo Cuneo, sul fiume Stura che si trova al centro di valli alpine che conducono a valichi non molto frequentati se paragonati agli altri centri alpini; Asti, sul fiume Tanaro, è favorita dalla sua posizione poiché si trova sulla strada che collega Genova a Torino ed è un mercato di prodotti agricoli ed un centro della lavorazione del vino.
Mentre Asti sente molto l'attrazione di Torino, considerata la modesta distanza che la separa dal capoluogo regionale, Alessandria invece gravita maggiormente verso l'area genovese; anche qui prevale il commercio agricolo ma vi sono inoltre delle industrie, alcune delle quali molto caratteristiche come quelle di profumi e di cappelli.
Un altro capitolo importante per l'economia piemontese è il cioccolato. Nella regione sono prodotte 80.000 tonnellate per un valore di 800 milioni di euro impiegando 5.000 addetti. In questi ultimi anni l'esportazione del prodotto è stata di 30.000 tonnellate con un'espansione degli affari del 33,9% negli ultimi dieci anni.
[modifica] Trasporti
[modifica] Strade
del Colle di Tenda e di Valle Roja: Torino - Carmagnola (TO) - Savigliano (CN) - Cuneo - Limone Piemonte (CN) - Colle di Tenda (CN) - Francia - Ventimiglia (IM) / (tratto ANAS: Cuneo - Colle di Tenda).
della Maddalena: Borgo San Dalmazzo (CN) - Demonte (CN) - Vinadio (CN) - Pietraporzio (CN) - Argentera (CN) - Colle della Maddalena.
del Monginevro: Torino - Pianezza (TO) - Alpignano (TO) - Condove (TO) - San Giorio di Susa (TO) - Susa (TO) - Salbertrand (TO) - Oulx (TO) - Cesana Torinese (TO) - Claviere (TO) - Confine di Stato / (tratto ANAS: Susa - Claviere, Confine di Stato).
del Moncenisio: Torino - Rivoli (TO) - Avigliana (TO) - Borgone Susa (TO) - Bussoleno (TO) - Susa (TO).
della Valle d'Aosta: Chivasso (TO) - Caluso (TO) - Ivrea (TO) - Saint Vincent (AO) - Aosta - Pré-St-Didier (AO).
del Colle di Nava: Genola (CN) - Fossano (CN) - Mondovì (CN) - Ceva (CN) - Garessio (CN) - Ormea (CN) - Pieve di Teco (IM) - Imperia / (tratto ANAS: Fossano - Imperia).
Ticinese: Novara - ((Cameri)) - Bellinzago Novarese (NO) - Oleggio (NO) - Marano Ticino (NO) - ((Pombia)) (NO) - ((Varallo Pombia)) (NO) - Borgo Ticino (NO) - Castelletto sopra Ticino (NO).
del Sempione: Milano - Sesto Calende (VA) - Castelletto sopra Ticino (NO) - Arona (NO) - Stresa (VB) - Gravellona Toce (VB) - Domodossola (VB) - Confine di Stato di Iselle (VB) - Passo del Sempione.
del Lago Maggiore: Gravellona Toce (VB) - Verbania - Ghiffa (VB) - Oggebbio (VB) - Cannero Riviera (VB) - Cannobio (VB) - Confine di Stato di Piaggio Valmara (VB).
di Santa Vittoria: Asti - Isola d'Asti (AT) - Alba (CN) - Bra (CN) - Fossano (CN) - Cuneo
dell'Aeroporto della Malpensa: Gallarate (VA) - Somma Lombardo (VA) - Varallo Pombia (NO).
della Val Vigezzo: Masera (VB) - Druogno (VB) - Santa Maria Maggiore (VB) - Malesco (VB) - Re (VB) - Confine di Stato di Ponte Ribellasca (VB).
Gallaratese: Novara - Galliate (NO) - Turbigo (MI) - Gallarate (VA) - Castronno (VA) - Varese.
di Valle Antigorio e Val Formazza: Crevoladossola (VB) - Crodo (VB) - Baceno (VB) - Premia (VB) - Formazza (VB).
Strade Regionali: (strade ex Statali divenute Regionali col Decreto Legislativo n. 112 del 1998)
| Per approfondire, vedi la voce Elenco strade regionali della Regione Piemonte. |
match==Cultura==
- Sito Ufficiale di Piemonte dal Vivo I festival del Piemonte
- rivista (in piemontese)
- informazioni sul Piemonte (in piemontese)
- informazioni sul Piemonte (in piemontese)
[modifica] Siti UNESCO
| Per approfondire, vedi la voce Residenze sabaude in Piemonte. |
| Per approfondire, vedi la voce Sacri Monti. |
In Piemonte si trovano due siti iscritti dall'UNESCO nella Lista del Patrimonio dell'Umanità. Si tratta delle Residenze Sabaude, inserite nel 1997, e del sito Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, incluso nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 2003. Attualmente è stata avanzata la proposta di candidatura per includere nella lista UNESCO la celebre zona vitivinicola di Langhe-Monferrato-Roero.
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La facciata sud della Palazzina di caccia di Stupinigi |
Il frontone con lo stemma sabaudo e il fondo gigliato di Francia al Castello del Valentino |
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Sacro Monte di Crea |
Sacro Monte di Ghiffa |
Sacro Monte di Domodossola |
Sacro Monte di Varallo |
[modifica] Contatti culturali
[modifica] Personaggi illustri
- Vittorio Alfieri, Asti 1749 - 1803, poeta e drammaturgo;
- Benedetto Alfieri Roma, 1700 – Torino, 1767, architetto.
- Amedeo Avogadro, Torino 1776 - 1856, chimico e fisico;
- Camillo Benso, conte di Cavour, Torino 1810 - 1861, statista;
- Carlo Carrà, Quargnento (AL) 1881 - 1966, pittore;
- Massimo d'Azeglio, Torino 1798 - 1866, politico e scrittore;
- Luigi Einaudi, Carrù (Cn) 1874 - 1961, economista;
- Vincenzo Gioberti, Torino 1801 - 1852, politico e filosofo;
- Giovanni Giolitti, Mondovì (CN) 1841 - 1928, statista;
- Primo Levi, Torino, 1919 - 1987, scrittore;
- Cesare Pavese, S.Stefano Belbo (CN) 1908 - 1950, scrittore e poeta;
- Silvio Pellico, Saluzzo (CN) 1789 - 1854, patriota e scrittore;
- Giovanni Bosco, Castelnuovo d'Asti (AT) 1815 - 1888, fondatore di opere filantropiche e santo della Chiesa cattolica.
- Beppe (Giuseppe) Fenoglio, Alba (CN) 1922 - 1963, scrittore e partigiano.
- Mario Soldati Regista e scrittore.Torino, 17 novembre 1906 – Tellaro, 19 giugno 1999.
- Guglielmo Massaia Piovà (AT), 8 giugno 1809 - 6 agosto 1889, Cardinale e missionario.
- Policarpo Cacherano d'Osasco Cantarana (AT), 1744 - Torino, 27 agosto 1824, Generale del Regno di Sardegna.
- Erminio Macario Torino, 27 maggio 1902 – 26 marzo 1980, attore comico.
- Pietro Badoglio Grazzano Monferrato (AT), 28 settembre 1871 – Grazzano Monferrato, 1 novembre 1956. Vice Re e governatore d'Etiopia. Primo Ministro del Regno d'Italia.
- Giovanni Goria Asti, 30 luglio 1943 - Asti, 21 maggio 1994, Presidente del consiglio della Repubblica Italiana.
- Giovanni Maria Farina, Santa Maria Maggiore 1685 - Colonia 1766, maestro profumiere ed inventore dell´Acqua di Colonia (Eau de cologne);
[modifica] Sport
Lo sport in Piemonte, fatta eccezione per il calcio, si è sviluppato ad un certo livello solo dal secondo dopoguerra in poi. A livello sportivo le società piemontesi si sono distinte in tempi recenti soprattutto nel calcio con la Juventus ed il Torino, nella pallavolo con la squadra di Cuneo e nell'hockey su pista con l'Hockey Novara.
| Per approfondire, vedi la voce Sport in Piemonte. |
[modifica] Piatti tipici
Il Piemonte è conosciuto nel mondo per alcuni suoi piatti tipici.
- Bagna càuda
- Tajarin (tagliatelle)
- Agnolotti del plin
- Agnolotti ripieni di arrosto
- Bonet
- Brasato al barolo
- Fricieuj (frittelle di mela)
- Polenta e salsiccia
- Fritto misto alla piemontese
- Grissini (Rubatà)
- Rabaton all'alessandrina
- Baci di dama
[modifica] Prodotti agroalimentari tradizionali
Il ministero delle Politiche agricole e alimentari, in collaborazione con la regione Piemonte, ha riconosciuto 370 prodotti piemontesi come "tradizionali"
| Per approfondire, vedi la voce Prodotti agroalimentari tradizionali italiani#Regione Piemonte. |
[modifica] Inquadramento amministrativo
Dal 1946 il Piemonte è una regione della Repubblica Italiana. Il 18 maggio 2007 il governatore della Regione, prof.ssa Mercedes Bresso, ha ipotizzato un'unione con la Regione Liguria.
[modifica] Amministrazioni
- Comuni della provincia di Alessandria (190)
- Comuni della provincia di Asti (118)
- Comuni della provincia di Biella (82)
- Comuni della provincia di Cuneo (250)
- Comuni della provincia di Novara (88)
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[modifica] Voci correlate
- Euroregione Alpi-Mediterraneo
- Presidenti del Piemonte
- Bogia nen
- Giornata piemontese
- Gonfalone, stemma e bandiera della regione Piemonte
- Repubblica di Alba
- Repubblica Piemontese
- Repubblica Subalpina
- Repubblica di Alba (1944)
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