Stresa
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| Stresa | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | |||||||||
| Altitudine: | 200 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 33,23 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 153,98 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Alpino, Binda, Brisino, Carciano, Isola Bella, Isola Pescatori Levo, Magognino, Mottarone, Passera, Someraro, Stropino, Vedasco | ||||||||
| Comuni contigui: | Baveno, Belgirate, Brovello-Carpugnino, Gignese, Gravellona Toce, Laveno-Mombello (VA), Leggiuno (VA), Lesa (NO), Omegna, Verbania | ||||||||
| CAP: | 28838 | ||||||||
| Pref. tel: | 0323 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 103064 | ||||||||
| Codice catasto: | I976 | ||||||||
| Nome abitanti: | stresiani | ||||||||
| Santo patrono: | Sant'Ambrogio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Stresa (così anche in insubre) è un comune di 5.117 abitanti della provincia del Verbano Cusio Ossola. La prima fonte storica che cita l'esistenza di Stresa è una pergamena del 998, nella quale il luogo viene chiamato "strixia", termine di probabile derivazione longobarda cha significa "striscia di terra".
Indice |
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Canio Di Milia (lista civica) dal 05/04/2005
Centralino del comune: 0323 939111
Email del comune: info@comune.stresa.vb.it
Stresa fa parte della Comunità Montana Cusio Mottarone.
[modifica] Territorio
Il territorio di Stresa è diviso in quattro parti, è in parte costiero, in parte insulare, in parte collinare ed in parte montano. La parte costiera comprende il nucleo storico di Stresa, e la frazione di Carciano, la parte insulare comprende tre delle quattro Isole Borromee (Madre, Bella, dei Pescatori), la parte collinare comprende una serie di frazioni a dominio del lago (Levo, Binda, Passera, Someraro, Vedasco e Magognino) e la parte montana comprende la frequentata stazione sciistica del Mottarone, gli alpeggi sottostanti al versante est della montagna ed il Giardino Botanico Alpinia. Stresa è collegata alla stazione sciistica ed al giardino botanico tramite una funivia divisa in due tronconi, il primo tratto conduce da Stresa al Giardino Alpinia, mentre il secondo troncone sale, dal Giardino Alpinia, al Mottarone. Su questa vetta, che raggiunge i 1491 m s.l.m., sorgono, inoltre, sette impianti sciistici.
[modifica] Cultura
Dal 1966 Stresa ospita il Centro Internazionale di Studi Rosminiani, situato all'interno del Palazzo Bolongaro. Il Centro, voluto in particolar modo anche da Federico Sciacca, offre ai visitatori un patrimonio culturale, storico ed artistico legato alla persona del Antonio Rosmini. Il Centro Internazionale di Studi Rosminiani, riconosciuto con Decreto del Presidente della Repubblica del 31 Gennaio 1968, promuove molte iniziative culturali ed incontri organizzati. Prevede corsi conosciuti come "Simposi Rosminiani" e borse di studio. Viene organizzato il Premio Stresa di Narrativa. Dal 18 Novembre 2007, giorno in cui Rosmini è stato proclamato Beato, per il centro studi si aperta una fase nuova che succede a quella in chiave "difensiva", in cui, per anni la famiglia rosminiana si è dovuta far carico degli attacchi viste alcune vicende che hanno contraddistinto la vita di Antonio Rosmini; fase smentita dall'elevazione agli onori degli altari del prete roveretano.
[modifica] Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore
Le Settimane Musicali di Stresa sono nate nel 1961 per iniziativa di Italo Trentinaglia de Daverio, nobile avvocato veneziano, spinto ad occuparsi di musica non da interessi personali ma perché sempre vissuto a contatto con la musica: il padre Erardo era infatti organizzatore musicale, direttore generale del Teatro alla Scala a Milano, sovrintendente del Teatro La Fenice a Venezia e compositore. mehta: La famiglia Trentinaglia possedeva una villa a Stresa, dove convenivano spesso musicisti e autori, tra i quali Arturo Toscanini, Umberto Giordano e Gianandrea Gavazzeni, tutti attirati dalle bellezze naturali del Lago Maggiore. Durante un soggiorno in questa villa, nell'autunno del 1961, l'Avv. Trentinaglia maturò l'idea di creare una manifestazione annuale che potesse fare di Stresa la sede di uno di quei festival internazionali di musica classica che rendevano famose alcune tra le più belle località d'Europa.
Il 27 agosto 1962 le Settimane Musicali di Stresa furono inaugurate da un concerto dell'Orchestra del Teatro alla Scala, diretta da Nino Sanzogno; nelle edizioni che sono seguite, fino ad oggi, sono arrivati e spesso tornati a Stresa alcuni tra i rubins: musicisti più importanti del nostro secolo. Merita una menzione, per il valore dell'iniziativa, la rassegna dei giovani vincitori di concorso, che nella storia delle Settimane Musicali ha presentato artisti che oggi sono famosi concertisti come Michele Campanella, Garrick Ohlsson, Christoph Eschenbach, Murray Perrahia, Jeffrey Swann fino ai più recenti Andrea Lucchesini, Maurizio Zanini e Nikolaj Znaider. Le Settimane Musicali di Stresa fanno parte dell'Associazione Europea dei Festival; nel 1982 Stresa è stata la sede dell'Assemblea Generale annuale. Dopo gli esordi al Palazzo dei Congressi di Stresa, all'Isola Bella nel meraviglioso Salone degli Arazzi e alla Loggia del Cashmere nei giardini dell'Isola Madre, generosamente concessi dai Principi Giberto e Bona Borromeo, il Festival ha poi ampliato progressivamente i propri orizzonti portando i suoi concerti in nuove sedi storiche, permettendo così di coniugare la musica all'arte, alla cultura e ai suggestivi scenari che offre la zona. Dal 1999 il Festival ha assunto la nuova denominazione di "Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore"; fra le località coinvolte risalta l'incantevole Eremo di Santa Caterina del Sasso, ove ogni anno, per il prologo del Festival, vengono eseguite le Suite per violoncello solo di J. S. Bach. Nuove sedi concertistiche sono anche l'Auditorium "La Fabbrica" di Villadossola, il Castello Visconteo di Vogogna, la Rocca Borromeo di Angera, Villa Ponti ad Arona, Villa San Remigio e la Chiesa Madonna di Campagna a Verbania, la Chiesa Vecchia di Belgirate e la Basilica di San Giulio ad Orta. Dal giugno 2000 le Settimane Musicali hanno un nuovo direttore artistico: Gianandrea Noseda, giovane direttore che ha raggiunto in breve tempo una solida posizione nel panorama internazionale. Vecchi e nuovi direttori, solisti, complessi sinfonici e cameristici continuano il cammino tracciato oltre quarant'anni fa, all'interno dello stesso coerente itinerario e ad esso sempre fedele, lungo quella linea ascensionale che nel mondo dell'arte appare senza confini e si perde nell'ideale infinito di goethiana memoria.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
L'Origine del nome di Stresa e dello stemma,nella Divina Commedia di Adelchi. Pièce teatrale della principessa Yasmin von Hohenstaufen, regista Vincent di Bonaventura Teatro Aikot 27Da "Historia Potorum" di Princess Yasmin von Hohenstaufen ed Alke' Stresa:Presidio Longobardo del nipote di Re Desiderio , Re Poto(detto anche Baudo nell'Adelchi di Manzoni). Il nome Stresa , da Strexia, e' pregresso a quello apparso nel 998, in quanto si e' ritenuto erroneamente che derivasse da una degenerazione di Strich , parola longobarda , modificata dal dialetto locale in Strixsya . In realta' , come emerge dalla cancelleria di Re Adelchi , il presidio che unitamente a Veruna, Arona, Meina , apparteneva a Re Poto(secondo la consuetudine longobarda il trono era condiviso dal padre e dal figlio), prendeva il nome dall'attuale isola Maggiore che si chiamava Pothos , il nome avito di Re Desiderio, dalla Curtis longobarda di Re Poto, duca di Stresa, nipote di Re Desiderio e figlio di Re Adelchi. Pothos in greco e' interscambiabile con Venere, ma nell'accezione celtica locale novarese , il nome era Freya , quindi il presidio era EX Freya, per inflessioni locali Ex Treya, da cui Strexia. La suggestione dell'isolotto che sorgeva dal lago e la riva lambita dalle acque , ben si adattavano, del resto , alla mistica venusiana. Non a caso il culto San Michele di Re Desiderio,fu introdotto nel territorio, proprio nel periodo longobardo. Ma la principessa archeologa spiega anche la simbologia dello stemma di Stresa, una falce, che non vuol riferirsi al detto che gli abitanti di Stresa fosse falciatori, addetti alla potatura, bensi che appartenessero alla corte del Duca Poto, quindi Potituri , da gens Potitia , detti Potituri, da Potior , rango regale longobardo bizantino. Non a caso Adelchi e il figlio Poto, dopo la vittoria di Carlo Magno, si rifugiarono a Costantinopoli,mutando il nome in Potior Flavius Teodatis,dando origine alla dinastia di Flavius Isacco Comneno di Castrum Poto o Komne da cui Comneno di Poti(Impero di Trebisonda a Poti in Georgia) , da cui i Principi Puoti. Lo stemma della falce fu infatti introdotto dai Visconti che ben conoscevano l'origine longobarda di Stresa , essendo stati Gastaldi di Re Poto. . STRESA, Strexia ovvero Ex FreyaDa "Historia Potorum della Principessa Yasmin von Hohenstaufen ed Alke'"
[modifica] Curiosità
- Le Margheritine, dolcetti tipici di Stresa, furono ideate nel 1857 dal pasticcere Piero Antonio Bolongaro per farne omaggio all'allora principessa Margherita di Savoia, futura prima regina d'Italia, mentre si trovava in villeggiatura nella Villa Ducale di Stresa.
- Stele preromaniche: a Levo, frazione di Stresa - nel 1877, durante la costruzione di un edificio sono state rinvenute alcune tombe con corredo fittile-ornamentale e cinque lastre tombali in caratteri Leponzio-Liguri e latini. Tre di queste stele, datate al 1° secolo a.c., si possono ammirare nell’oratorio dei SS. Giacomo e Filippo dove una lapide racconta la storia di questo tempio. L’edificio, monumento nazionale dal 1909, fu restaurato nel 1944.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Stresa
[modifica] Collegamenti esterni
- Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore
- Portale di informazioni turistiche, patrocinato dal Comune di Stresa
- information for visitors to Lago Maggiore
- Comunità Montana Cusio Mottarone
- Stresa.org La vetrina di Stresa per il turista
- Centro Internazionale di Studi Rosminiani
Nazioni: Italia· Svizzera
Regioni e Cantoni: Lombardia· Piemonte· Canton Ticino
Province e Distretti: Provincia di Varese· Provincia di Novara· Provincia del Verbano Cusio Ossola· Distretto di Locarno
Comuni: Angera· Arona· Ascona· Baveno· Belgirate· Besozzo· Brebbia· Brezzo di Bedero· Brissago· Cannero Riviera· Cannobio· Castelletto sopra Ticino· Castelveccana· Caviano· Dormelletto· Germignaga· Gerra (Gambarogno)· Ghiffa· Ispra· Laveno-Mombello· Leggiuno· Lesa· Locarno· Luino· Maccagno· Magadino· Meina· Minusio· Monvalle· Muralto· Oggebbio· Piazzogna· Pino sulla Sponda del Lago Maggiore· Porto Valtravaglia· Ranco· Ronco sopra Ascona· San Nazzaro· Sant'Abbondio· Sesto Calende· Stresa· Tenero-Contra· Tronzano Lago Maggiore· Verbania· Vira (Gambarogno)
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