Eddy Merckx
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| Dati biografici | ||
| Nome | Eddy Merckx | |
| Nato | 17 giugno 1945 Meensel-Kiezegem |
|
| Paese | Belgio | |
| Nazionalità | ||
| Passaporto | Belga | |
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Ciclismo | |
| Palmarès | ||
| Oro | Heerlen 1967 | Strada |
| Oro | Mendrisio 1971 | Strada |
| Oro | Montreal 1974 | Strada |
Eddy Merckx (Meensel-Kiezegem, 17 giugno 1945) è un ex ciclista belga. Di madrelingua fiamminga, si è ritirato dall'attività agonistica nel 1978. Professionista dal 1965, nella sua carriera ha vinto ben 525 gare, di cui 426 da professionista (record tuttora imbattuto). Detiene anche il primato di corse vinte in un solo anno fra i professionisti: 54 nel 1971.
Ha un figlio, Axel, che ha seguito le sue orme e che a cavallo tra gli anni '90 e il 2000 è stato un discreto ciclista.
Indice |
[modifica] L'erede
Iniziò la sua carriera professionistica nel 1965 nella squadra belga Solo Superia, capitanata da Rik Van Looy. Ben presto il giovane corridore si rivela brillante, tanto da oscurare gli altri gregari. L'"Imperatore" Van Looy aveva ormai scelto come suo erede un altro giovane corridore, Ward Sels, un ottimo passista fiammingo che correva nella formazione della Solo. Merckx, in breve tempo, fu in grado di sovvertire le gerarchie iniziali.
Soprannominato il "Cannibale" per la sua voglia di vincere sempre e non lasciare nulla ai suoi avversari, è considerato da molti il più forte ciclista di tutti i tempi e il miglior sportivo belga di sempre; famosa e apprezzata la frase "Eddy Merckx è stato il più forte di tutti, Fausto Coppi il più grande".
[modifica] Caratteristiche tecniche
Merckx aveva le basi del ciclista belga, ma era atipico: la sua grande forza e resistenza non lo portò ad emergere nella velocità pura bensì lo rese capace di esprimere una straordinaria progressione indifferentemente in pianura o in salita. Il fiammingo eccelleva su tutti i terreni: mostruoso in salita, dove era capace di staccare gli avversari di molti minuti, straordinario nelle cronometro, che interpretava ai livelli un tempo eccelsi di Jacques Anquetil e Fausto Coppi, tatticamente perfetto nelle corse a tappe ed in quelle di un giorno. La sua carriera non fu molto lunga, ma talmente ricca di successi da renderlo inimitabile.
[modifica] Principali successi
Tra le sue vittorie 5 Tour de France e 5 Giri d'Italia (record), con 25 tappe vinte, più una Vuelta di Spagna nel 1973 (è uno dei 4 ciclisti ad aver vinto i 3 grandi giri), 3 Campionati del Mondo (record), 7 Milano-Sanremo (record, nonché record assoluto di vittorie di un ciclista in una classica in linea), 2 Giri delle Fiandre, 3 Parigi-Roubaix, 5 Liegi-Bastogne-Liegi (record), 2 Giri di Lombardia, e 3 Freccia Vallone. Il 25 ottobre 1972 a Città del Messico ha ottenuto il record dell'ora con 49,431 km, superando di 779 metri il primato stabilito da Ole Ritter.
Nel 1969, nella sua prima vittoria al Tour de France fu il primo corridore a concludere la gara indossando sia la maglia gialla (che designa il primo della classifica generale) che la maglia verde (che designa il primo della classifica a punti) che la maglia a pois (che designa il ciclista che si è meglio comportato in salita). Nel 1973 ha vinto il Giro d'Italia conservando la maglia rosa dalla prima all'ultima tappa, impresa riuscita prima solo ad Alfredo Binda e a Costante Girardengo e dopo a Gianni Bugno.
È l'unico ciclista della storia ad essere riuscito a fare l'accoppiata Giro-Tour per tre volte: 1970, 1972 e 1974. Nel 1974, inoltre, riuscì in un'impresa fino a quel momento mai riuscita a nessuno: vincere, nello stesso anno, Giro d'Italia, Tour de France e Campionato mondiale su Strada: dopo di lui, l'impresa fu ripetuta soltanto dall'irlandese Stephen Roche, nel 1987.
Al Tour detiene il record di tappe vinte in totale (34) e in una sola edizione (8), oltre a essere il maggior collezionista di maglie gialle (115). Detiene quest'ultimo record anche al Giro d'Italia con 77 maglie rosa. Nel 1969 venne squalificato dal Giro dopo essere risultato positivo a un controllo anti-doping.[1]
Si è ritirato dall'agonismo nel 1978. Dopo aver abbandonato le corse è stato per un breve tempo commissario tecnico della nazionale belga.
[modifica] Vittorie
Vittorie principali:
- 5
Tour de France con 115 giorni in maglia gialla - 5
Giro d'Italia con 77 giorni in maglia rosa - 1
Vuelta a España - 7 Milano-Sanremo
- 2 Giri delle Fiandre
- 3 Parigi-Roubaix
- 5 Liegi-Bastogne-Liegi
- 2 Giri di Lombardia
- 3
Campionati del mondo su strada - 2 Amstel Gold Race
- 3 Freccia Vallone
- 3 Gand-Wevelgem
- 3 Parigi-Nizza
- 1 Giro di Svizzera
- 2 Het Volk
- 1 Giro di Romandia
- 1 Giro del Delfinato
- 1 Record mondiale dell'ora
- 34 tappe al Tour de France
- 19 tappe al Giro d'Italia
- 6 tappe alla Vuelta a España
- 2
maglie verdi (classifica a punti) al Tour de France - 2
maglie a pois (miglior scalatore) al Tour de France
Vittorie anno per anno:
- 1964
- Campionato mondiale dilettanti a Sallanches
- 1966
- Milano-Sanremo
- Trofeo Baracchi (cronocoppie)
- Scalata del Montjuich
- 1967
- 2 tappe (Block Haus e Lido degli Estensi) al Giro d'Italia
Campionato del mondo (a Heerlen, su Jan Janssen)- Milano-Sanremo
- Freccia Vallone
- Gand-Wevelgem
- Trofeo Baracchi (cronocoppie)
- 1968
4 tappe (Novara, Saint Vincent, Brescia e Tre Cime di Lavaredo), classifica del Gran Premio della Montagna, classifica a punti, e classifica finale al Giro d'Italia (con 5'01" su Vittorio Adorni); 13 giorni in maglia rosa- Parigi-Roubaix
- Tre Valli Varesine
- Giro di Sardegna
- Giro di Catalogna
- Giro di Romandia
- 1969
- 4 tappe (Montecatini Terme (2), Terracina e San Marino) al Giro d'Italia; 5 giorni in maglia rosa
6 tappe (Ballon d'Alsace, Divonne-les-Bains, Digne, Revel, Mourenx e Parigi), classifica del Gran Premio della Montagna, classifica a punti e classifica finale al Tour de France (con 17'54" su Roger Pingeon); 20 giorni in maglia gialla- Milano-Sanremo
- Giro delle Fiandre
- Liegi-Bastogne-Liegi
- Parigi-Nizza
- Vuelta Valenciana
- 1970
3 tappe (Saint Vincent, Brentonico e Treviso) e classifica finale al Giro d'Italia (con 3'14" su Felice Gimondi); 14 giorni in maglia rosa
8 tappe (Limoges, Forest, Divonne-les-Bains (2), Grenoble, Mont Ventoux, Bordeaux e Parigi), classifica del Gran Premio della Montagna e classifica finale al Tour de France (con 12'41" su Joop Zoetemelk); 22 giorni in maglia gialla- Parigi-Roubaix
- Freccia Vallone
- Gand-Wevelgem
Campionato nazionale belga su strada- Coppa Agostoni
- Scalata del Montjuich
- Giro del Belgio
- Parigi-Nizza
- 1971
4 tappe (Strasburgo, Albi, Bordeaux e Parigi), classifica a punti e classifica finale al Tour de France (con 9'51" su J. Zoetemelk); 22 giorni in maglia gialla
Campionato del mondo (a Mendrisio, su Felice Gimondi)- Milano-Sanremo
- Liegi-Bastogne-Liegi
- Gran Premio di Francoforte
- Giro di Lombardia
- Gran Premio di Camaiore
- Omloop Het Volk
- Baden-Baden (cronocoppie)
- Scalata del Montjuich
- Giro di Sardegna
- Giro del Belgio
- Giro del Delfinato
- Midi Libre
- Parigi-Nizza
- 1972
4 tappe (Forte dei Marmi, Bardonecchia, Livigno e Arco) e classifica finale del Giro d'Italia (con 5'30" su Josè Manuel Fuente); 15 giorni in maglia rosa
6 tappe (Angers, Bordeaux, Luchon, Briançon, Colle del Galibier e Versailles), classifica a punti e classifica finale al Tour de France (con 10'41" su F. Gimondi); 17 giorni in maglia gialla- Milano-Sanremo
- Liegi-Bastogne-Liegi
- Freccia Vallone
- Giro di Lombardia
- Giro dell'Emilia
- Giro del Piemonte
- Trofeo Baracchi (cronocoppie)
- Scalata del Montjuich
- Record dell'ora
- 1973
6 tappe (Verviers, Colonia, Aosta, Carpegna, Lanciano e Andalo), classifica a punti e classifica finale al Giro d'Italia (con 7'42" su F. Gimondi); 20 giorni in maglia rosa
6 tappe, classifica a punti e classifica finale alla Vuelta a España- Parigi-Roubaix
- Liegi-Bastogne-Liegi
- Amstel Gold Race
- Gand-Wevelgem
- Parigi-Bruxelles
- Grand Prix des Nations
- Trofeo Laigueglia
- Omloop Het Volk
- Giro di Sardegna
- 1974
2 tappe (Forte dei Marmi e Bassano del Grappa) e classifica finale del Giro d'Italia (con 12" su Gianbattista Baronchelli); 9 giorni in maglia rosa
8 tappe (Brest, Châlons-sur-Marne, Gaillard, Aix-les-Bains, La Seu d'Urgell, Bordeaux, Orléans e Parigi) e classifica finale al Tour de France (con 8'04" su Raymond Poulidor); 22 giorni in maglia gialla
Campionato del mondo (a Montreal, su R. Poulidor)- Giro della Svizzera
- Trofeo Laigueglia
- Scalata del Montjuich
- 1975
- 2 tappe (Merlin-Plage e Auch) al Tour de France (2° in class. finale a 2'47" da Bernard Thevenet); 10 giorni in maglia gialla
- Milano-Sanremo
- Giro delle Fiandre
- Liegi-Bastogne-Liegi
- Amstel Gold Race
- Scalata del Montjuich
- Giro di Sardegna
- Settimana Catalana
- 1976
- Milano-Sanremo
- Settimana Catalana
- 1978
- Campionato europeo dell'americana (in coppia con Patrick Sercu).
[modifica] Note
- ^ http://www.ilciclismo.it/dev/index.php/app/ilciclismo/ilciclismoID/session/mod/pages_news_details/page_id/6859/chapter_id/4 , ilciclismo.it
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Eddy Merckx
| Predecessore: | Vincitore del Campionato del Mondo | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Rudi Altig | 1967 (Heerlen, |
Vittorio Adorni | I |
| Jean-Pierre Monsere | 1971 (Mendrisio, |
Marino Basso | II |
| Felice Gimondi | 1974 (Montreal, |
Hennie Kuiper | III |
| Predecessore: | Vincitore del Tour de France | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Jan Janssen | 1969 | se stesso | I |
| se stesso | 1970 | se stesso | II |
| se stesso | 1971 | se stesso | III |
| se stesso | 1972 | Luis Ocaña | IV |
| Luis Ocaña | 1974 | Bernard Thevenet | V |
| Predecessore: | Vincitore del Giro d'Italia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Felice Gimondi | 1968 | Felice Gimondi | I |
| Felice Gimondi | 1970 | Gösta Pettersson | II |
| Gösta Pettersson | 1972 | se stesso | III |
| se stesso | 1973 | se stesso | IV |
| se stesso | 1974 | Fausto Bertoglio | V |
| Predecessore: | Vincitore della Vuelta a España | Successore: | |
|---|---|---|---|
| José Manuel Fuente | 1973 | José Manuel Fuente |
| Predecessore: | Vincitore del Gran Premio della Montagna del Tour de France |
Successore: | |
|---|---|---|---|
| Aurelio Gonzalez | 1969 | se stesso | I |
| se stesso | 1970 | Lucien Van Impe | II |
| Predecessore: | Vincitore della classifica a punti del Tour de France |
Successore: | |
|---|---|---|---|
| Franco Bitossi | 1969 | Walter Godefroot | I |
| Walter Godefroot | 1971 | se stesso | II |
| se stesso | 1972 | Herman Van Springel | III |
| Predecessore: | Vincitore del Gran Premio della Montagna del Giro d'Italia |
Successore: | |
|---|---|---|---|
| Aurelio Gonzales | 1968 | Claudio Michelotto |
| Predecessore: | Vincitore della classifica a punti del Giro d'Italia |
Successore: | |
|---|---|---|---|
| Dino Zandegù | 1968 | Franco Bitossi | I |
| Roger De Vlaeminck | 1973 | Roger De Vlaeminck | II |
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